Un evento

Quattro i vivai “Gold”, che accompagnano dall’origine la storia di Murabilia e possono vantare una presenza ininterrotta fin dalla prima edizione della manifestazione.

Le Essenze di Lea, vivaio specializzato in salvie, ha costruito negli anni una collezione unica al mondo, raccogliendo piante da ogni angolo del pianeta e selezionando in proprio un gran numero di ibridi. A Murabilia porterà una collezione di 25 salvie da fiore.

Floriana Bulbose, dedicato a bulbi, cormi, rizomi e piante con organi sotterranei, è animato dall’instancabile Christian Shejbal, oggi conosciuto anche per l’intensa attività di divulgazione botanica portata avanti sui social. Quest’anno arriverà con una collezione di 25 dalie.

Il Vivaio Corazza, di Gian Luca Corazza e Lucia Cortopassi, porta ogni anno in mostra una selezione di piante poco comuni, quando non decisamente rare, pensata per un pubblico qualificato ed esigente.

La Casina di Lorenzo, fra i vivai più fotografati della manifestazione grazie ad allestimenti capaci di unire piante conosciute a specie particolari, ha negli arbusti tropicali da fiore la propria punta di diamante: quest’anno presenterà un assortimento di 25 lagerstroemie diverse.

Nel corso degli anni Murabilia ha saputo attirare e mantenere accanto a sé il meglio del vivaismo nazionale. Impossibile citarli tutti, ma alcuni nomi restano un punto di riferimento imprescindibile per ogni segmento di prodotto.

Il Peccato Vegetale è ormai universalmente riconosciuto come elemento di riferimento per le piante erbacee perenni, grazie all’assortimento presentato, alla qualità del prodotto e alla capacità di proporre sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Il vivaio Floricoltura Lari, una delle colonne portanti della manifestazione, porterà il tradizionale parterre di rose, un autentico arcobaleno di forme e colori, insieme a una scelta variegata di agrumi, ortensie, clematis e piccoli frutti.

Dalla Sicilia arriva, attesissima, l’Azienda Agricola D’Aleo con la sua collezione unica di passiflore, che ogni anno si arricchisce di nuovi ibridi di selezione propria: una pianta che, grazie a varietà sempre più resistenti e a un clima più mite, sta conoscendo una diffusione crescente anche in territori dove prima non era presente.

Vincenzo Castellaneta, del vivaio “Un Angolo di Deserto”, specializzato in piante carnivore, incanta ogni anno il pubblico con la sua splendida collezione di sarracenie, arricchita da nuovi ibridi: una pianta ancora poco diffusa ma facile da coltivare e capace di grandi soddisfazioni. Raziel resta un nome imprescindibile per gli appassionati di bulbose nel panorama italiano, presente ai principali eventi di settore con la vendita di bulbi e delle piante ottenute dalla loro coltivazione.

Chi dice buganvillee, in Italia, dice Tamoflor: il vivaio specializzato si presenta sempre al massimo della fioritura, con un numero impressionante di varietà capaci di soddisfare ogni gusto, non solo per il colore ma anche per dimensioni, portamento e resistenza al freddo. Area Palustre di Roberto Pellegrini, vivaio dedicato alle piante acquatiche e da ripa, propone scelte fuori dagli schemi commerciali più classici, capaci di ricreare, attraverso i propri abbinamenti, suggestioni profonde e lontane: una tappa obbligata per chi ama le acquatiche.

Il Posto delle Margherite, vivaio dalla forte impronta personale, propone scelte accurate e particolari, ampiamente sperimentate prima di essere presentate al pubblico: grazie a questo, Valeria Parea sa raccontare e spiegare le sue piante come pochi altri sanno fare.

Da segnalare quest’anno una doppia presenza: quella de Le Essenze di Lea, unico vivaio italiano specializzato in salvie, e quella del vivaio Valverde di Catania, che raccoglierà il testimone da Elisa e Marco proseguendo la collezione con gli stessi criteri di coltivazione che hanno reso il vivaio Le Essenze di Lea un unicum nel panorama nazionale.

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